Baobab

 

 

THANKS KENNY GARRETT MUSIC
BEYOND THE WALL
PRISONERS OF LOVE

Vivere una sola vita

in una sola città
in un solo Paese
in un solo universo
vivere in un solo mondo
è prigione.

Amare un solo amico,
un solo padre,
una sola madre,
una sola famiglia
amare una sola persona
è prigione.

Conoscere una sola lingua,
un solo lavoro,
un solo costume,
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.

Avere un solo corpo,
un solo pensiero,
una sola conoscenza,
una sola essenza
avere un solo essere
è prigione.

Il termine “prigione” non esisteva in Camerun prima dell’arrivo degli occidentali. È stato creato da una radice che significa “maledizione”. Nei versi il desiderio di aggirare il rischio della stasi in cui l’emigrante può cadere. La prigione è data proprio dal riconoscersi in un solo modo, mentre invece l’identità è qualcosa di dinamico, in perenne costruzione.

NDJOCK NGANA



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